5 dei Pianeti Extrasolari più Strani e Pericolosi mai Scoperti

Molto ‍prima che gli astronomi scoprissero il primo esopianeta nel 1992, l’idea di mondi che ⁤orbitano ‍attorno ‌a stelle lontane affascinava le menti di accademici⁣ e sognatori. Già nel⁣ XVI secolo, il filosofo Giordano Bruno ⁢speculava‍ su un universo infinito pieno di innumerevoli stelle,⁤ ciascuna circondata dai propri pianeti. Oggi, con più di ‌5.800 esopianeti confermati, gli astronomi stanno scoprendo che alcuni ⁤di⁢ questi mondi sono sorprendentemente⁤ strani, sfidando anche le previsioni più audaci. Alcuni esopianeti piovono ferro fuso, altri sono in gran‌ parte composti di‍ diamante. Alcuni​ mondi orbitano attorno a⁤ due ‌soli e alcuni non‌ orbitano attorno​ a nessuna stella. Dai giganti gassosi bollenti a mondi con modelli meteorologici bizzarri, ecco cinque⁤ dei più strani esopianeti⁣ scoperti finora.

  1. WASP-76 b: Il Pianeta Dove Piove Ferro Fuso
    Immagina un mondo dove le⁤ previsioni del tempo includono piogge​ di ferro fuso. WASP-76 b, situato a circa 640 anni luce dalla ⁤Terra, è un gigante gassoso che orbita così vicino ‌alla sua stella che il lato diurno raggiunge temperature roventi di circa ⁤2.400 gradi ⁣Celsius.​ A tali temperature estreme, i metalli come il ferro si trasformano ‍in vapore. ‌Poiché il pianeta è ⁣bloccato marealmente, un lato di WASP-76 b è permanentemente ⁤rivolto verso la sua stella mentre l’altro rimane nell’oscurità eterna. Venti potenti trasportano il ⁤ferro vaporizzato dal lato diurno rovente al lato notturno molto più fresco, dove si condensa e‍ cade come pioggia di ferro fuso. Questo processo atmosferico ⁤unico rende WASP-76 b uno dei​ candidati più infernali tra gli esopianeti mai scoperti.

  2. HD 189733 b: Il Pianeta Della Pioggia di Vetro
    Se WASP-76 b sembra pericoloso, HD 189733 ​b potrebbe⁢ essere ancora più da⁢ incubo. Situato a circa 64 anni luce ​di distanza, questo gigante gassoso è di un profondo blu azzurro, molto simile alla Terra. Ma non lasciarti ingannare dal ⁢suo colore: questo mondo è tutt’altro‌ che ospitale. HD 189733 b sperimenta tempeste devastanti con venti che raggiungono i 8.700 km/h, più​ di 20 volte più veloci dei venti del ciclone più⁣ forte mai registrato sulla Terra. Ma ciò che distingue davvero il pianeta è la ‌sua pioggia. Invece di acqua, le particelle⁤ di ‍silicato nell’atmosfera superiore si condensano ⁣in vetro fuso, ⁣che poi colpisce il pianeta in un assalto laterale, grazie ai⁣ suoi venti intensi. La profonda tonalità blu del⁤ pianeta è dovuta al modo in cui queste nuvole‌ di ‌silicato diffondono la luce blu.

  3. Kepler-16 ⁢b: Il ‍Tatooine Reale
    I fan‍ della fantascienza hanno a lungo sognato pianeti con due soli. E Kepler-16 b, situato a ⁣circa 250 anni luce di distanza, è la ⁣realtà. Scoperto nel 2011, questo esopianeta sfida l’orbita planetaria tradizionale solitaria circolando attorno a due stelle, proprio come il fittizio Tatooine di Star Wars. Nonostante il suo fascino cinematografico, Kepler-16 b presenta un ambiente ⁢rigido ‍e gelido, con ‍temperature superficiali che variano da circa -73 a -101 gradi Celsius. Il pianeta è grosso modo paragonabile a ‌Saturno in massa e dimensioni, ma la ‌posizione e ⁢le condizioni di​ Kepler-16 b offrono⁢ poche prospettive di abitabilità.

  4. WASP-193 b: Il​ Pianeta Zucchero Filato
    Confermato nel 2023, WASP-193​ b è uno dei⁤ pianeti più leggeri e soffici​ mai osservati. Con un diametro di circa 1,5 volte quello‌ di Giove ma contenente solo il 14% della massa,​ questo gigante⁢ gassoso ha una densità incredibilmente bassa, guadagnandosi il soprannome di “pianeta zucchero filato”. La composizione ariosa del ⁣pianeta rimane un mistero. Ma gli scienziati sospettano che la sua atmosfera gonfia, composta principalmente di idrogeno ed elio, possa ‌essere il risultato⁤ del riscaldamento intenso⁤ dalla sua stella madre, che il mondo orbita una volta ogni 6,2 ⁤giorni. Tuttavia, la⁢ sua⁢ estrema leggerezza sfida i modelli esistenti di formazione e struttura planetaria ‌e atmosferica, rendendolo un obiettivo primario per osservazioni ⁣successive con il telescopio spaziale James Webb.

  5. SIMP J01365663+0933473: Un Pianeta Canaglia⁤ Magnetico
    SIMP J01365663+0933473, situato a circa 20 anni ⁤luce ​dalla ‌Terra, è un affascinante oggetto celeste che sfuma la linea tra pianeta⁤ e⁢ nana⁤ bruna. Con una massa stimata di circa 12,7 volte⁣ quella di Giove, si trova vicino alla soglia dove avviene la fusione del deuterio, il processo definitorio delle nane brune. Questo strano mondo è libero, non legato a nessuna ‍stella, e vanta una ​temperatura superficiale di‌ circa 815 gradi Celsius. Ciò che distingue ulteriormente SIMP J01365663+0933473 ⁣è il⁤ suo potente campo magnetico, misurato essere circa ⁣4 milioni di volte⁤ più forte di quello terrestre. Questo intenso magnetismo ​produce spettacolari aurore, rilevabili attraverso emissioni radio, anche senza l’aiuto del vento solare di una stella madre. Gli scienziati⁣ pensano che una possibilità sia‍ che le aurore siano guidate da un pianeta o una luna in orbita ⁢che interagisce‍ con il campo magnetico intenso della nana bruna.

Un Universo Pieno di ⁣Mondi Strani
La scoperta di​ migliaia di esopianeti selvaggiamente diversi ha cambiato per sempre la nostra comprensione del cosmo. ‌Mentre il nostro sistema solare ⁢segue certi schemi⁣ prevedibili, i mondi che orbitano‍ attorno ⁢a stelle lontane continuano ‌a sfidare tutte le aspettative. Dalla ‍pioggia di vetro fuso all’orbita attorno a due (o nessun) soli, questi pianeti dimostrano che la natura ‌può essere molto più strana di ‌quanto avessimo mai ⁢immaginato.


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