Cosa sono le stelle di bosoni — e cosa hanno a che fare con la materia oscura?

Un’illustrazione ‌della NASA di una “stella di materia⁣ oscura”. (Credito immagine: NASA/JPL-Caltech) Hai mai guardato il cielo notturno ⁢e ti ⁤sei chiesto cosa​ non stai vedendo? ⁣I cieli potrebbero essere pieni di “stelle di bosoni” invisibili, fatte di una forma esotica di materia che non brilla. Sospettiamo fortemente che ‍l’universo ⁤sia ​pieno di materia oscura, che costituisce circa il 25% ​di tutta la ⁣massa e l’energia nel cosmo. Ma mentre abbondano ​le prove circostanziali e‌ crediamo che la ‌materia oscura sia una sorta di particella non ancora scoperta, non abbiamo⁤ prove ​dirette di tale ⁤particella. Per ⁣un paio di decenni, abbiamo ⁤pensato di essere sulla strada giusta con un⁣ nuovo tipo di particella ‍nota ⁣come⁣ particella massiccia debolmente interagente (WIMP).⁣ Predetta da varie teorie di supersimmetria, la WIMP avrebbe una massa compresa tra ‍quelle delle particelle più pesanti conosciute, come il⁣ quark top. Ma altrimenti⁣ sarebbe in gran parte invisibile, interagendo⁣ con la materia normale solo occasionalmente. Ma​ le ricerche di WIMP non hanno trovato nulla. Va bene; la natura non è mai obbligata a seguire⁤ la ‌nostra prima ipotesi. Fortunatamente, ​abbiamo un altro candidato particellare in attesa: l’assione. L’assione è stato introdotto per risolvere un problema spinoso⁤ riguardante la forza​ nucleare forte.⁢ Da tutte le osservazioni, la forza forte obbedisce a ‍due importanti⁣ simmetrie in natura: ‌carica e parità. Ciò significa che se prendi un’interazione della forza forte, inverti le​ cariche di tutte le particelle ai loro valori opposti e​ guardi ⁢la reazione allo⁢ specchio,​ otterrai lo​ stesso risultato. Ma nulla nella teoria stessa dice che dovrebbe obbedire a queste simmetrie. I fisici hanno tentato di risolvere ⁤questo problema‌ aggiungendo essenzialmente un nuovo parametro ⁣alle equazioni e impostando quel parametro a zero, ma ciò sembrava un po’ ⁤forzato.⁢ Poi è arrivata una ⁣soluzione ingegnosa: ‌forse‍ quel nuovo parametro​ rappresentava un nuovo campo quantistico, e le interazioni con quel campo‌ producevano naturalmente la simmetria. Questo era l’assione, così chiamato dal nome di una⁢ marca di⁤ detersivo per piatti perché ripuliva il disordine del problema⁢ della simmetria. Se gli assioni‌ esistono, sarebbero un’eccellente⁣ materia ⁢oscura, perché sarebbero ​abbondanti ‍e difficilmente, se mai, interagirebbero con la materia ‍normale. E farebbero anche cose straordinarie. Gli assioni ⁢sono incredibilmente leggeri — trilioni su trilioni di volte più ⁤leggeri persino del neutrino, la particella più​ leggera conosciuta. Con masse ⁤così esigue, ​la loro natura ondulatoria quantistica si‍ manifesterebbe su scale macroscopiche. Mentre ogni particella ha⁢ anche un’onda associata, ⁢di solito non​ notiamo o ci preoccupiamo di queste onde a ⁢meno che non stiamo trattando con sistemi quantistici subatomici. Non è così con l’assione, che può potenzialmente diffondere la sua lunghezza d’onda attraverso un’intera galassia. La seconda ‌cosa interessante degli ⁤assioni è che sono bosoni. I bosoni sono un tipo di particella che può⁣ condividere lo stesso stato quantistico, il che significa che puoi⁤ metterne quanti ne vuoi in un‍ volume compatto. Questo è simile ai fotoni (puoi mettere quanta luce vuoi in una scatola) e⁣ diverso dalle particelle‍ come gli‌ elettroni (puoi​ metterne solo ⁤un certo numero prima che la scatola sia piena). Queste⁤ due proprietà degli assioni significano ⁣che ⁢sono eccezionalmente​ bravi a collassare fino a densità ​incredibilmente elevate, attratti dalla loro stessa (leggera) gravità. Essenzialmente, possono formare​ una‍ sorta di stella. È completamente invisibile, non emette luce ‌e non interagisce con nulla, ma è comunque una‌ stella. ⁢Queste stelle — che hanno una varietà di nomi, tra cui stelle di ​assioni, stelle di bosoni e stelle oscure — possono essere piccole, con una massa approssimativamente uguale a quella delle stelle normali⁢ e⁢ quotidiane. Possono​ anche essere enormi, estendendosi su ‌un intero nucleo galattico. La possibile ‍esistenza delle stelle di bosoni è una lama a doppio taglio. Da un ⁤lato, può rendere ⁤la rilevazione diretta estremamente difficile. A meno che⁤ una stella di bosoni non stia vagando attraverso il nostro sistema‍ solare e passando attraverso ⁣la Terra, è improbabile che vedremo gli assioni nei nostri rilevatori. Dall’altro lato,⁢ le stelle di bosoni possono fare ogni sorta di ⁤cose che potrebbero‌ renderle rilevabili, come interferire con la fusione nucleare nei⁢ nuclei ‍stellari o esplodere da sole in‍ un evento noto come bosenova.‍ Non‍ sappiamo se gli assioni esistono⁣ o, se ‍esistono, se sono responsabili della materia oscura. Ma è comunque divertente⁤ immaginare un universo brulicante di ‌stelle ⁤oscure silenziose, invisibili‍ e​ innocue.


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