L’equipaggio rimane occupato con i preparativi per le passeggiate spaziali e la ricerca avanzata

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Il telescopio a raggi X NICER è riflesso sulla visiera del casco della tuta spaziale dell’astronauta della NASA ‌Nick Hague in questo “selfie spaziale” scattato il 16 gennaio 2025. I membri dell’equipaggio della Spedizione ⁢72 hanno iniziato la giornata⁣ preparando la seconda passeggiata spaziale del 2025 fuori dalla Stazione Spaziale ​Internazionale, ⁢questa volta‌ per rimuovere apparecchiature di comunicazione e cercare potenziali microbi. I residenti orbitali hanno anche continuato le ricerche in corso studiando la navigazione spaziale avanzata, analizzando il DNA microbico ed esplorando tecniche di pilotaggio futuristiche.

Il comandante della stazione Suni Williams e l’ingegnere di volo Butch Wilmore hanno lavorato per tutto il martedì organizzando⁢ strumenti‌ per la passeggiata spaziale come cavi di sicurezza, borse di stivaggio, supporti per ‌i ⁣piedi e altro ancora all’interno della camera di compensazione Quest. Il duo ha⁤ anche rivisto le procedure che⁣ utilizzeranno ‍per rimuovere e‌ stivare un’antenna del gruppo a‌ radiofrequenza e tamponare le superfici esterne della stazione per verificare se i microbi possono vivere fuori dall’avamposto orbitale. È previsto che impostino le loro tute spaziali su alimentazione a batteria, segnando l’inizio della⁣ loro passeggiata spaziale alle 8:00 EST di giovedì 30 gennaio.

Gli ingegneri di volo Nick Hague ‌e Don Pettit hanno⁤ anche partecipato ai preparativi per la passeggiata spaziale. Hague ha iniziato per⁤ primo studiando i passaggi che seguirà quando aiuterà i passeggiatori spaziali a entrare e uscire dalle loro tute spaziali, li​ guiderà dentro e fuori da Quest e monitorerà il duo durante l’escursione scientifica e di manutenzione.‍ Successivamente, si ⁢è unito a⁣ Pettit e ha ​praticato ​l’installazione dei jetpack delle tute spaziali che ⁢un passeggiatore spaziale⁢ utilizzerebbe per manovrare di nuovo verso‍ la stazione ​nel caso improbabile che si ​staccassero dall’avamposto orbitale.

Hague e Pettit erano anche impegnati ‍in compiti scientifici⁢ mantenendo ricerche avanzate ‍a beneficio degli esseri umani che vivono sulla Terra e fuori⁢ di essa. Hague ha lavorato ​all’interno del modulo laboratorio Columbus installando la dimostrazione tecnologica NAVCOM. L’hardware di navigazione​ spaziale viene testato come soluzione di backup al Sistema di Navigazione Satellitare‌ Globale a supporto‌ delle future missioni lunari. Pettit, nell’area di lavoro di manutenzione del modulo Harmony, ha sequenziato il DNA di campioni‌ di batteri per analizzare ⁣e identificare rapidamente i microbi che vivono nei⁤ sistemi idrici della stazione spaziale. Lo studio biotecnologico GISMOS aumenta la ricerca sul DNA in orbita senza dover restituire i campioni sulla Terra ‌per l’analisi ed‌ è fondamentale per proteggere la salute dell’equipaggio sulle ⁢navicelle spaziali.

Lavorando nel segmento Roscosmos del⁤ laboratorio orbitante, l’ingegnere di volo Alexey Ovchinin ha indossato un cappello pieno di sensori ed esplorato su un computer come gli equipaggi potrebbero ‍operare navicelle⁢ spaziali e robot nelle ‍future missioni planetarie. L’ingegnere ‌di ⁢volo Ivan Vagner ha trascorso la sua giornata a mantenere‌ l’hardware elettronico e scollegare cavi all’interno del modulo Zarya. L’ingegnere di volo Aleksandr Gorbunov ha‌ puntato una ⁤fotocamera installata con uno spettrometro fuori da una finestra nel modulo‌ di servizio Zvezda e ha fotografato gli⁤ effetti dei disastri naturali e causati dall’uomo sulla Terra in una varietà di lunghezze d’onda.

Scopri di più sulle attività della stazione seguendo il blog della stazione spaziale, @space_station e @ISS_Research su X, così come gli account ISS Facebook e ISS Instagram.

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