L’Osservatorio Rubin supera i primi test delle immagini e si prepara a utilizzare la fotocamera digitale più grande del mondo

La prima immagine ⁢della telecamera ingegneristica dell’Osservatorio Vera​ Rubin nel deserto di Atacama in Cile è stata rilasciata il 14 gennaio 2025. NATIONAL HARBOR, Md.⁤ — Un nuovo ⁢gigantesco telescopio⁣ in Cile ha ⁣aperto gli occhi per la ​prima ⁢volta — e⁤ mentre la vista potrebbe non​ essere impressionante per alcuni, i suoi genitori scienziati sono entusiasti.⁤ L’Osservatorio Vera⁢ C. Rubin,⁣ un ‌telescopio da 8,4 metri costruito⁣ dalla National Science Foundation e⁤ dall’Ufficio della ‌Scienza del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, ha⁢ superato con ‍successo ​una serie di ‌test critici dei sistemi e ha persino⁢ scattato le prime immagini del cielo con una telecamera ingegneristica. ‍Il risultato? Un certificato di buona ​salute e un primo set di immagini che miglioreranno ⁤ulteriormente una volta che⁣ l’osservatorio riceverà la sua telecamera finale, molto più potente, entro la‌ fine ​dell’anno. “Non è stato solo un successo; è stato un successo straordinario,” ha detto ⁤Victor Krabbendam, ​project manager dell’Osservatorio Rubin, a⁣ una sala gremita ⁢di scienziati durante⁣ il 245° incontro della American Astronomical Society (AAS). Il traguardo dell’Osservatorio Rubin arriva dopo 10 anni di costruzione ‌e un test di sette settimane‌ iniziato ⁢nell’ottobre 2024. Questi test includevano le prime immagini scattate con una telecamera⁢ ingegneristica chiamata ComCam​ (abbreviazione di Commissioning Camera), che ha solo una frazione della⁢ potenza della telecamera scientifica⁢ dell’osservatorio. L’osservatorio è ⁣progettato per scrutare in profondità​ nel cosmo per creare un “registro time-lapse ultra ad alta definizione dell’universo” tra altre⁤ scoperte. Quella telecamera, ‍chiamata LSSTCam (il telescopio era originariamente chiamato Large Scale Synoptic Telescope), ha 21​ volte ‍il campo visivo della ComCam ed è un’immagine ‍da 3.200 ⁤megapixel. Gli scienziati l’hanno definita la ⁢”più⁢ grande fotocamera ⁣digitale del mondo”. La prima immagine ingegneristica di Rubin è un‍ quadrato a nove pannelli che ⁢ha utilizzato nove sensori della fotocamera CCD per catturare una vista del cielo da 144 megapixel che coprirebbe ⁤circa il doppio dell’area della ‌luna ⁤piena, vista dalla Terra. Puoi‌ esplorare una‌ versione zoomabile dell’immagine sul sito web dell’Osservatorio Rubin. La telecamera ingegneristica ha scattato in totale 16.000 immagini durante⁢ il suo test. La⁢ LSSTCam finale, per⁢ confronto, coprirà un’area circa 45 volte la dimensione ​della luna piena una volta installata nel telescopio dell’osservatorio, che prende il​ nome dal miliardario⁣ Charles Simonyi, co-fondatore di Microsoft che ha contribuito‍ a finanziare ⁢il progetto. ​Notizie spaziali in tempo reale, gli ultimi aggiornamenti sui lanci di ⁢razzi, eventi di osservazione del cielo e altro ancora! L’Osservatorio Vera C. Rubin, del valore di 571 milioni di dollari, prende il ‌nome dalla famosa astronoma Vera Rubin,⁢ che ha determinato⁣ che l’universo era composto principalmente da materia ⁣oscura⁢ invisibile. Rubin è morta‌ nel ⁤2016 ⁣all’età di 88 anni. Krabbendam ha ⁤detto che il telescopio finale Simonyi con la potentissima LSSTCam dovrebbe essere ‍installato entro marzo. Dopo⁢ alcuni​ mesi di ⁣ulteriori test, le prime immagini​ scientifiche potrebbero essere⁣ svelate entro luglio⁤ di quest’anno. Robert Blum,⁣ direttore delle operazioni per l’Osservatorio Rubin, ha detto ‍ai partecipanti⁢ all’AAS che un’immagine di‌ “prima luce” da Rubin potrebbe arrivare prima di luglio, forse entro giugno. ⁣“È super ​ottimistico,” ha‌ detto Blum. “Ma potrebbe succedere.” ⁣Unisciti ai nostri Forum ‌Spaziali per continuare⁣ a parlare di spazio sulle ultime missioni, il cielo notturno e altro ancora! E se hai un suggerimento di notizia, una ⁤correzione o un commento, faccelo sapere a: community@space.com.


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