Tornado quantistici osservati in un semimetallo potrebbero ridefinire l’elettronica

I fisici in Germania hanno‍ condotto esperimenti che⁣ dimostrano che l’inerzia ⁤degli elettroni può formare “tornado”⁤ all’interno⁤ di un semimetallo quantistico. È quasi impossibile per⁢ gli elettroni rimanere immobili, ‍e i loro movimenti possono‌ assumere forme bizzarre. Un esempio: un’analisi del comportamento degli‌ elettroni in un materiale‍ quantistico chiamato​ arseniuro di tantalio rivela vortici. Ma la storia diventa⁢ ancora ⁣più strana.⁤ Questi elettroni​ non ⁤stanno​ spiraleggiando ⁤in un luogo fisico, ma in una sfocatura quantistica di ⁤possibilità ​chiamata spazio dei momenti. Piuttosto che disegnare una mappa delle potenziali posizioni delle particelle, o spazio delle posizioni, lo spazio dei momenti descrive il loro⁤ movimento attraverso la⁣ loro energia e⁣ direzione.

Vortici⁣ simili sono stati precedentemente ⁣osservati nello spazio delle posizioni. Misurando i valori dei momenti degli elettroni e tracciandoli ⁣su un grafico tridimensionale, emerge anche lì un sorprendente schema a vortice. La⁣ scoperta potrebbe aprire la strada a una forma completamente nuova di elettronica: un campo chiamato “orbitronica” che‌ potrebbe ⁣sfruttare il potere rotante degli elettroni invece della loro carica elettrica per trasportare informazioni‌ nei circuiti elettronici ⁣o nei computer quantistici.

La scoperta è stata fatta in un intrigante ​cristallo di ⁣semimetallo ⁤chiamato ‌arseniuro di tantalio. In un certo‍ senso,⁢ non è sorprendente: ​è in questo materiale che il fermione di‍ Weyl, a lungo ⁢previsto, è stato trovato per la prima volta. Questa particella senza massa funziona essenzialmente come un elettrone super-efficiente, e ⁣la sua scoperta ha richiesto le speciali proprietà quantistiche dell’arseniuro di tantalio.

Quelle proprietà hanno ⁤reso il materiale la scelta perfetta per la caccia ai tornado quantistici. Il problema è sorto nel capire come osservarli. Gli scienziati di​ un centro di‍ ricerca⁢ chiamato Complessità e Topologia nella Materia Quantistica (ct.qmat) in Germania hanno condotto ⁤uno studio che è riuscito a farlo utilizzando‍ una tecnica chiamata spettroscopia fotoemissione‌ risolta in angolo (ARPES) su un​ campione di ‌arseniuro‍ di tantalio.

“L’ARPES è uno strumento fondamentale nella fisica sperimentale dello stato solido. Comporta l’illuminazione di un campione di materiale, l’estrazione degli elettroni e la misurazione della loro energia e angolo di uscita,” afferma Maximilian Ünzelmann, fisico sperimentale all’Università di Würzburg. “Questo ci dà una visione​ diretta della struttura elettronica di un‌ materiale nello spazio dei momenti. Adattando abilmente ‍questo metodo, siamo stati in grado ⁤di misurare il momento ‌angolare⁢ orbitale.”

Ogni osservazione, tuttavia, fornisce solo un’istantanea bidimensionale degli elettroni nel materiale.​ Per ​confermare che i tornado quantistici si formano in questo regno, il team ha​ dovuto⁤ impilare ogni misurazione in un modello 3D, come una scansione ⁣TC. Il risultato finale è un modello colorato che mostra una struttura a vortice molto chiara.

“Abbiamo⁣ analizzato ​il campione strato per strato,⁢ in​ modo simile a come funziona ‍la tomografia medica,” ⁤dice Ünzelmann. “Cucendo insieme le singole immagini, siamo stati in grado di ricostruire la struttura tridimensionale ‍del momento angolare ‍orbitale e confermare che gli elettroni formano ‍vortici nello spazio dei momenti.”

Il team afferma che⁤ ulteriori lavori potrebbero portare ​non solo a un’elettronica più efficiente, ma a una ‌classe completamente nuova di‌ dispositivi chiamati orbitronica. Questo potrebbe anche funzionare insieme a un altro potenziale⁣ successore della tecnologia elettronica: la spintronica, che‍ codifica le informazioni nello spin degli elettroni. La ricerca​ è stata pubblicata sulla rivista Physical Review ​X.


Pubblicato

in

da

Tag: