Il calore solare potrebbe influenzare l’attività sismica della Terra, rendendo più facili le previsioni dei terremoti

I terremoti e i disastri secondari come frane e tsunami possono devastare le regioni, lasciando impatti duraturi per anni. Oltre al danno immediato a individui e infrastrutture, questi eventi interrompono i servizi essenziali, alterano i paesaggi e impongono un significativo onere economico alle aree colpite. I principali terremoti degli ultimi due decenni, come il terremoto dell’Oceano Indiano del 2004, il terremoto di Haiti del 2010, il terremoto del Giappone del 2011 e il terremoto Turchia-Siria del 2023, hanno evidenziato l’urgente necessità di migliori metodi di previsione. Previsioni più accurate potrebbero aiutare le autorità a preparare le regioni colpite e implementare piani di evacuazione tempestivi. Uno studio recente dell’Università di Tsukuba e dell’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia Industriale Avanzata in Giappone, pubblicato su Chaos, ha esaminato l’impatto del sole sull’attività sismica. I ricercatori suggeriscono che l’incorporazione dei dati sul calore solare nei modelli di previsione dei terremoti potrebbe migliorare l’accuratezza delle previsioni.

Come Funziona la Previsione dei Terremoti
Attualmente, il momento e il luogo precisi dei terremoti non possono essere previsti. Tuttavia, i sismologi, scienziati che studiano le onde sismiche e i terremoti, possono stimare la probabilità che un terremoto si verifichi in una determinata area basandosi su vari fattori. Tipicamente, gli esperti valutano la frequenza storica dell’attività sismica, analizzano i registri geologici per evidenze di rotture passate, esaminano la relazione tra terremoti minori e maggiori e studiano i modelli di scosse di assestamento. Più dati sono disponibili, migliori sono le previsioni.

Comprendere la Causa dei Terremoti
Studiando eventi passati, gli scienziati comprendono che i terremoti si verificano quando le placche tettoniche si spostano, causando l’accumulo di energia di deformazione. Alla fine, questa energia viene rilasciata sotto forma di attività sismica. Tuttavia, prevedere i terremoti rimane una sfida complessa, poiché molti fattori contributivi non sono ancora completamente compresi. Per affinare i loro modelli, i ricercatori hanno iniziato a esplorare influenze esterne sull’attività sismica. Alcuni studi suggeriscono che le forze di marea e gli effetti elettromagnetici dei corpi celesti, come la luna e il sole, potrebbero giocare un ruolo. In precedenza, il team di ricerca di Tsukuba aveva identificato una correlazione tra il numero di macchie solari e l’attività sismica sulla Terra. Tuttavia, il meccanismo sottostante che guida questa connessione rimaneva poco chiaro. La loro ultima ipotesi suggerisce che il calore del sole potrebbe essere un fattore chiave.

Il Ruolo del Calore Solare nei Terremoti
Applicando modelli matematici e tecniche computazionali, i ricercatori hanno confrontato le occorrenze di terremoti con l’attività solare e le variazioni di temperatura sulla superficie terrestre. La loro analisi ha mostrato che tenere conto delle variazioni di temperatura migliorava l’accuratezza delle previsioni dei terremoti, in particolare per eventi sismici superficiali. “Il calore solare guida i cambiamenti di temperatura atmosferica, che a loro volta possono influenzare fattori come le proprietà delle rocce e il movimento dell’acqua sotterranea,” ha spiegato l’autore dello studio Matheus Henrique Junqueira Saldanha in un comunicato stampa. “Tali fluttuazioni possono rendere le rocce più fragili e soggette a fratture, per esempio, e i cambiamenti nelle precipitazioni e nello scioglimento della neve possono alterare la pressione sui confini delle placche tettoniche. Sebbene questi fattori potrebbero non essere i principali motori dei terremoti, potrebbero comunque giocare un ruolo che può aiutare a prevedere l’attività sismica.”

I risultati indicano che, sebbene il trasferimento di calore solare alla superficie terrestre influenzi l’attività sismica, il suo impatto rimane relativamente piccolo. Tuttavia, incorporare le previsioni dell’attività solare nei modelli dettagliati di temperatura terrestre potrebbe comunque fornire preziose intuizioni per la previsione dei terremoti. “È una direzione entusiasmante, e speriamo che il nostro studio faccia luce sul quadro più ampio di ciò che innesca i terremoti,” ha detto Junqueira Saldanha nel comunicato. Questa ricerca rappresenta un passo promettente verso previsioni dei terremoti migliori. Sebbene siano necessari ulteriori studi per confermare l’entità dell’influenza del calore solare, integrare questo fattore nei modelli esistenti potrebbe migliorare la nostra capacità di anticipare gli eventi sismici e mitigarne l’impatto.


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