I migliori programmi TV di fantascienza degli anni ’60

(Credito ‍immagine:‍ Hannah Barbera, Paramount, & BBC) In un atto straordinario di creazione stimolato dalla corsa allo spazio tra America e Unione Sovietica, le serie ​televisive di fantascienza degli anni ’60 raggiunsero con ​sicurezza la maturità, emergendo dalle offerte a basso budget di commando spaziali tra set di cartone e razzi scintillanti a ​contenuti più sofisticati. Il decennio turbolento ⁤che vide la Crisi dei missili⁢ di Cuba, l’assassinio del Presidente John F. Kennedy e di Martin Luther King, ‌e ​la Guerra del Vietnam ‌significava che gli spettatori a casa erano più aperti all’evasione e all’intrattenimento che li avrebbe portati lontano dagli⁣ orrori del mondo. Nel secondo della nostra serie che attraversa le serie TV di fantascienza classiche attraverso i decenni iniziata con i ‌migliori programmi TV degli anni​ ’50, ecco un compendio nostalgico di 10 serie stellari degli anni ’60 — un decennio dominato da due ⁢antologie immortali​ e dallo ‍show spaziale​ seminale di Gene Roddenberry che ha ⁢definito una generazione. Preparate un grande bicchiere di Tang all’arancia,⁣ tirate fuori i cracker Ritz e la bomboletta di ‌Cheez Whiz, e trovate il ​vostro posto sul divano mentre passiamo in rassegna i migliori​ programmi TV di fantascienza degli anni ’60.

  1. Land of the Giants
    Una scena angosciante da⁢ “Land of ⁤the Giants” (Credito immagine: ABC/Vox Media) ⁣Le grandi⁤ cose hanno piccoli inizi, e questa eccellente ma spesso dimenticata serie nata⁤ dalla fertile mente di Irwin Allen — successivamente soprannominato il Maestro ​del Disastro — andò in onda per la ​prima volta sulla‌ rete ABC ⁣il 22 settembre 1968. Si concentrava su un gruppo di passeggeri a bordo di un aereo suborbitale che viene risucchiato in un portale e si⁢ schianta su un pianeta simile alla Terra, tranne per il fatto che tutto su questo mondo è dodici volte più⁤ grande! Con la‌ musica a tema del leggendario John Williams e ​durando⁤ solo due stagioni, “Land of ⁢the Giants” lasciò il segno sulla scena televisiva ⁢degli anni ’60 ‌con effetti speciali⁣ immaginativi e ad alto budget ($250K per‍ episodio)‌ e un cast completamente impegnato a sostenerlo.

  2. The Twilight Zone
    Una scena dall’episodio “The Howling Man” ⁤di “The ⁢Twilight ‌Zone” (Credito immagine: CBS) Sebbene tecnicamente debuttata nel 1959, “The Twilight Zone” di Rod Serling raggiunse il suo ⁢pieno ritmo negli anni ’60 mentre il genere della fantascienza stava maturando e le esplorazioni della‌ mente e dello spirito umano venivano⁢ dissezionate attraverso tutti⁢ i media. Serling scrisse ‍92 dei 156‌ episodi‌ di ⁢fantascienza fantasy in bianco e nero durante ⁣i cinque anni ​di durata, con scrittori distinti​ come Charles Beaumont e Richard Matheson che contribuirono con​ altri 36 capitoli di alto livello. Simile nel formato a “The‍ Outer Limits,” questa acclamata antologia era un esame provocatorio di concetti chiave come i viaggi spaziali, il futurismo, ⁢l’aldilà, i sogni, gli ⁢incubi, la psicologia, la religione, la magia e ‍la telepatia mentale. William ⁤Shatner recitò nel famoso episodio “Nightmare⁢ at 20,000 Feet,” così come molti altri giovani⁢ attori che stavano iniziando le loro⁣ carriere come Robert Redford e ⁤Robert Duvall. Le storie accuratamente elaborate di Star Trek risuonano ancora con il pubblico moderno grazie alla fine⁣ padronanza ​e alle eccezionali⁤ capacità di scrittura di Serling.

  3. The Invaders
    Una scena da “The Invaders” (Credito immagine: Quinn⁤ Martin Productions) ‌La paranoia e l’isteria della Guerra⁢ Fredda regnavano in questo​ intenso dramma di invasione aliena che andò in onda sulla rete ABC dal 1967 al ⁣1968 per ⁢un totale di 43 episodi. L’attore Roy Thinnes interpretava l’architetto David Vincent, che si imbatte in un assalto extraterrestre al pianeta Terra dopo aver‍ assistito a⁢ un disco volante. Vincent tenta attraverso vari‍ mezzi di convincere le persone ⁣di questa infiltrazione di alieni che appaiono come normali esseri umani tranne per le loro personalità prive⁢ di emozioni e le dita deformate delle mani. Con il suo tono serio e cospiratorio e ‍i temi dell’invasione​ UFO, fu ‍una grande‍ influenza su‌ serie di fantascienza successive⁢ come “The⁣ X-Files” e il film del 1988 di John‍ Carpenter, “They Live.”

  4. The Outer Limits
    Una scena dall’episodio “The ⁤Sixth ‌Finger” di​ “The Outer‍ Limits” (Credito ​immagine: Amazon/MGM) Se “The Twilight Zone” è il nonno⁢ di tutte le serie TV antologiche degli anni ’60, allora ‌“The ⁤Outer Limits” è la regina madre, con episodi incentrati più su ‍fantascienza dura melodrammatica, viaggi nel tempo, alieni, dimensioni multiple, orrore cosmico e i pericoli della tecnologia. Debuttando nel 1963, con la minacciosa “voce di controllo” che diceva agli spettatori che “Non c’è nulla di sbagliato‍ nel vostro ‌televisore,”​ questa serie antologica cerebrale durò un totale di due stagioni. ⁤Molto​ più seria della sua controparte “The ⁣Twilight Zone,” presentava​ episodi indimenticabili come “Demon With A ⁢Glass Hand,” “The Zanti Misfits,” “The Architects of Fear,” e ⁢“Soldier”⁢ scritti da maestri della fantascienza acclamati che consegnarono materiale originale sorprendente.

  5. My⁣ Favorite ⁣Martian
    Una scena da “My Favorite Martian” (Credito immagine: CBS) Questa sitcom‍ di fantascienza‌ fantasy ⁤di buon cuore andò‍ in onda sulla CBS dal 1963 ‍al⁣ 1966 ⁤e vedeva Ray Walston nei panni di un xenoantropologo marziano⁤ che si schianta sulla Terra e viene ⁤assistito dal giornalista ‌Tim O’Hara (interpretato‌ da Bill Bixby)⁢ mentre cerca di riparare la sua astronave danneggiata. Il benevolo extraterrestre assume l’identità dello “zio⁢ Martin” di O’Hara. La​ serie in prima serata offriva una‍ serie di situazioni appiccicose con ⁢amici e vicini coinvolgendo i poteri di invisibilità ‌del nostro alieno naufrago ogni volta che le sue antenne erano estese, abilità di levitazione usando il dito e una straordinaria capacità di parlare con ​gli ‌animali. ⁤“My Favorite Martian” fu 107 ​episodi di divertimento pulito e⁣ vecchio stile e se non guardi ​troppo da vicino potresti non vedere i fili e⁢ le corde‌ usati per gli effetti visivi dello ‍show!

  6. The Time Tunnel
    Una scena ‍da “The Time ​Tunnel” (Credito immagine: Legendary/20th Century Fox Television) ‌In ‌un ‌altro classico assoluto ⁢creato e prodotto da Irwin⁤ Allen, “The Time Tunnel” fu⁢ un precursore delle successive serie TV di fantascienza come “Quantum⁢ Leap.” Interpretato⁣ da James Darren e Robert⁣ Colbert nei panni degli scienziati Tony Newman e Doug Phillips, The Time Tunnel andò in onda dal 1966 al⁤ 1967 sulla ⁢NBC e descriveva le avventure di salto temporale ​di questo duo audace mentre⁣ armeggiavano‍ con ⁣un tubo di viaggio nel tempo guidato dal governo‍ chiamato Project​ Tic-Toc. Mentre sperimentavano con il portale,⁣ i brillanti scienziati si ​perdono nel tempo, saltando avanti ‍e indietro tra eventi passati e futuri per assistere a momenti cruciali ​della storia umana. ⁣Purtroppo, la serie fu cancellata prematuramente prima che potesse ​avvenire un finale adeguato, ⁢lasciando i nostri viaggiatori del tempo immaginari per sempre bloccati.

  7. Lost in Space
    L’equipaggio avventuroso della Jupiter 2 da “Lost in Space” (Credito immagine:‍ 20th Century Fox Television) Pericolo, Will Robinson! Creata dal maestro della fantascienza Irwin Allen ​come una derivazione della famiglia svizzera Robinson, “Lost in Space” seguiva le⁤ gesta dei‍ Robinson, una ‌famiglia pioniera la cui astronave Jupiter 2 diventa, beh… persa nello spazio dopo che un incidente di‌ sabotaggio causa una piccola deviazione nel ⁤loro viaggio verso un pianeta ⁤abitabile in Alpha Centauri.⁢ A unirsi a loro nel loro viaggio errante c’erano il​ loro pilota, il maggiore Don West, e ⁤il subdolo Dr. Zachary Smith mentre incontravano alieni di formaggio (Tybo l’Uomo Carota?) su strani nuovi mondi. Il budget per gli​ effetti speciali potrebbe essere stato poco più che‌ noccioline e gli ‍episodi successivi si sono trasformati in ‍una sciocchezza camp, ma comunque, la serie aveva un seguito ⁣familiare devoto nei suoi tre stagioni, 83 episodi di esistenza dal 1965 ⁢al 1968 e‌ una sana rinascita in syndication.

  8. The⁤ Jetsons
    Arte ⁢chiave per “The Jetsons” (Credito immagine: Warner Animation) Saremmo negligenti se non ⁢includessimo il classico animato ⁣di Hanna-Barbera, “The ⁣Jetsons,” in questa ‍raccolta. La sua visione ottimistica e dai colori vivaci del 21° secolo con i ​suoi⁢ jet pack,⁣ auto volanti, domestiche robotiche, città‍ aeree e gadget fantastici⁤ non ha ancora fatto la sua presenza, ma ​stiamo ancora aspettando. Essenzialmente‍ una iterazione futuristica di “The Flintstones,” “The⁢ Jetsons” ​fu⁢ concepito come una sitcom basata sulla vita quotidiana di ⁢George Jetson e della sua famiglia nucleare che⁢ vive a Orbit ⁤City composta da sua moglie Jane, la figlia‍ Judy, il figlio Elroy, il cane ⁣Astro e la loro governante androide Rosie. Milioni di bambini sono cresciuti con questo cartone immaginativo ‍durante il⁣ suo slot in prima serata dal ‍1962 al 1963 prima ​di⁣ approdare nel circuito del sabato mattina⁣ e nelle repliche.

  9. Doctor Who
    Una scena dalla prima stagione di “Doctor Who” (Credito immagine: BBC Studios) È più grande all’interno! “Doctor Who” è una delle serie TV di fantascienza più ​longeve di tutti i‌ tempi e​ praticamente ⁣un’istituzione nel Regno Unito che‌ andò in ‌onda per la prima volta sulla BBC TV il 23 novembre ‌1963. Durante la sua corsa iniziale di 26⁤ stagioni, gli episodi si concentravano sulle ‌avventure del ⁣nostro scienziato Signore ‌del Tempo rigenerante dal pianeta Gallifrey e dei suoi occasionali compagni a bordo della⁤ macchina del tempo TARDIS (Time and Relative Dimensions In Space) progettata come una⁣ innocente ⁢cabina della polizia britannica. La sua capacità di presentare diverse incarnazioni del Signore del Tempo ‍che conservavano i ricordi ma mostravano diverse apparenze e personalità aiutò a mantenere la serie fresca‍ mentre Il ⁤Dottore combatteva mostri, alieni, robot, zombi, creature strane e quei fastidiosi nemici ossessionati dall’esterminazione, i Dalek. Il primo Dottore della serie fu interpretato dall’attore William Hartnell che gironzolò per‌ l’universo su “Doctor Who” fino al‌ 1966, ⁣quando Patrick Troughton ereditò le chiavi del TARDIS per il resto del decennio. Dopo 62⁤ anni, “Doctor Who” rimane una⁤ parte indelebile dell’evoluzione creativa della fantascienza e della storia della TV, continuando a intrattenere il ‍pubblico.

  10. Star Trek
    L’equipaggio classico ‍della ⁤USS Enterprise di “Star Trek” (Credito immagine: Paramount) ⁢Con la sua attuale presa sulla ‍cultura pop, ​è⁤ difficile immaginare qualcosa del decennio che eclissi la “Wagon Train ⁤To ‍The ‌Stars” del creatore Gene Roddenberry, che ‍fu salvata dall’oblio potenziale dalla compagnia di ⁢produzione Desilu di Lucille Ball. Originariamente⁤ in onda sulla ‍NBC per tre stagioni a partire dal 1966, “Star Trek” seguiva il Capitano James T. Kirk di William Shatner, il Primo Ufficiale Spock di Leonard ‍Nimoy, l’Ufficiale Medico Leonard “Bones”‌ McCoy di DeForest Kelley e il resto dell’intrepido equipaggio​ a bordo della USS Enterprise in una missione ‍quinquennale per esplorare la galassia in un ambizioso tour che mostrava buona volontà, ricerca scientifica, incontri alieni e scoperta umanistica. Con il suo approccio basato sui personaggi e le trame⁤ che spesso affrontavano la politica, la ⁢razza e⁢ la religione del ‍20° secolo,⁢ “Star Trek” generò un’intera franchigia che in seguito includeva⁢ convention di fan, action figure, serie animate, giochi, film e più serie TV. Spesso ​imitato ma⁢ mai duplicato, l’influenza universale di questo show ha ⁣resistito alla ⁤prova del tempo ⁣più di qualsiasi altro titolo in questa⁤ lista e continua a essere reinterpretato e reinventato‍ sia per i nuovi‌ fan che per i vecchi accoliti.

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