Astronauti NASA Bloccati Abbracciano l’Equipaggio di Soccorso in Scene di Gioia

Il veicolo spaziale Dragon di SpaceX si è agganciato con successo alla Stazione Spaziale Internazionale domenica, aprendo la strada per il ritorno a casa degli astronauti statunitensi Butch Wilmore e Suni Williams dopo più di nove mesi nello spazio. La missione Crew-10 è arrivata alla ISS circa 29 ore dopo il lancio dal Kennedy Space Center in Florida venerdì sera, trasportando gli astronauti della NASA Anne McClain e Nichole Ayers, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Giapponese Takuya Onishi e il cosmonauta russo Kirill Peskov. Una diretta streaming del loro arrivo ha mostrato scene di gioia mentre entravano nella ISS e abbracciavano i membri dell’equipaggio della Spedizione 72 – inclusi Wilmore e Williams – a bordo.

Il veicolo Dragon della Crew-10 in arrivo! pic.twitter.com/3EZZyZW18b

La missione di Wilmore e Williams, che era stata programmata per durare solo otto giorni, li ha visti bloccati sulla ISS dal giugno 2024. La NASA e Boeing avevano identificato perdite di elio e problemi con i propulsori del veicolo spaziale Starliner che li aveva portati alla ISS mentre si avvicinava alla stazione spaziale, portando l’agenzia a decidere di farlo tornare senza equipaggio per minimizzare i rischi e raccogliere dati. Il veicolo spaziale Starliner di Boeing è tornato sulla Terra in sicurezza a settembre, atterrando al White Sands Space Harbor in New Mexico. Wilmore e Williams hanno trascorso il loro tempo prolungato sulla ISS supportando la ricerca, la manutenzione e i test del sistema Starliner e l’analisi dei dati, secondo la NASA. La coppia tornerà sulla Terra non prima di mercoledì 19 marzo, dopo un periodo di passaggio di consegne con i membri della Crew-10, ha detto l’agenzia.

Saranno accompagnati dall’astronauta americano Nick Hague e dal cosmonauta russo Aleksandr Gorbunov, arrivati a settembre. Gli astronauti della Crew-10 trascorreranno circa i prossimi sei mesi sulla ISS, svolgendo ricerche scientifiche e test per aiutare a preparare gli esseri umani per future missioni nello spazio.


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