Apple si appresta a introdurre una delle più significative revisioni software della sua storia, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza degli utenti di iPhone, iPad e Mac. Il cambio di design, previsto per la fine di quest’anno, porterà secondo il giornalista di Bloomberg, Mark Gurman, un “cambiamento radicale nell’interfaccia dei dispositivi”. Il progetto è guidato da Alan Dye, veterano dell’azienda, che ha assunto una posizione sempre più centrale dopo l’addio di Jony Ive. Le novità estetiche e funzionali dovrebbero essere svelate alla Worldwide Developers Conference, l’evento dedicato agli sviluppatori Apple, che si tiene di solito nel mese di giugno. Per Gurman, che ha spesso anticipato fatti riguardanti la Mela, la nuova veste grafica interesserà icone, menu, applicazioni, finestre e pulsanti di sistema, tutti riprogettati con un’estetica ispirata a visionOs, il sistema operativo del visore di realtà mista Apple Vision Pro.
L’obiettivo è semplificare la navigazione, fluidificare il passaggio tra i vari dispositivi e migliorare l’intuitività generale. Apple avrebbe accelerato lo sviluppo dei software volendo dare uno slancio alle vendite di iPhone, dopo un periodo di rallentamento. Stando alle rilevazioni degli analisti di Canalys infatti, nell’ultima stagione natalizia, l’iPhone ha subito un calo inatteso delle vendite, con una contrazione del 25%. I sistemi operativi coinvolti dalla rivoluzione sono iOs 19 e iPadOs 19, noti internamente con il nome in codice “Luck”, e macOS 16, soprannominato “Cheer”. Per il Mac, sarà l’aggiornamento più significativo dal lancio di Big Sur nel 2020, mentre per l’iPhone si tratterà del cambiamento più profondo dai tempi di iOs 7, risalente al 2013. Tutti gli iPhone, iPad e Mac che già supportano gli ultimi sistemi operativi dovrebbero ricevere anche i nuovi.