Luci del nord sopra Horseshoe Bend, Idaho, USA (Credito immagine: Greg Stringham / 500px via Getty Images)
Il Centro di Previsione del Meteo Spaziale (SWPC) della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha emesso un avviso di tempesta geomagnetica per questa notte (25 marzo) a causa del turbolento meteo solare in arrivo. Questa è una notizia entusiasmante per gli appassionati di aurore, poiché la tempesta prevista di livello G2 potrebbe portare le luci del nord fino a sud di New York e Idaho. Il SWPC della NOAA prevede che l’indice Kp raggiungerà un picco di 5,67 nelle prossime 24 ore, segnalando una forte attività geomagnetica. Per le ultime previsioni sulle aurore e aggiornamenti sui tempi, controlla l’outlook del meteo spaziale di 3 giorni della NOAA.
L’aumento previsto dell’attività geomagnetica è guidato da una regione di interazione co-rotante (CIR) — un’area turbolenta nel vento solare dove flussi in rapido movimento si scontrano con il vento più lento davanti a loro. I CIR possono generare onde d’urto simili a quelle trovate nelle espulsioni di massa coronale (CME), potenziando gli effetti del meteo spaziale. Questo particolare CIR è alimentato da un enorme buco coronale rivolto verso la Terra nell’atmosfera del sole. I buchi coronali sono regioni in cui il campo magnetico del sole si apre, permettendo al vento solare ad alta velocità di sfuggire liberamente nello spazio. Nelle immagini ultraviolette, queste aree appaiono più scure perché mancano dei gas caldi e luminosi tipicamente intrappolati dai campi magnetici, secondo spaceweather.com.
Il Centro di Previsione del Meteo Spaziale della NOAA ha emesso un avviso di tempesta geomagnetica moderata (G2) per il 25 marzo. (Credito immagine: NOAA Space Weather Prediction Center)
In altre grandi notizie per gli appassionati di aurore, questo aumento dell’attività geomagnetica arriva al momento perfetto. Questo perché la Terra è attualmente in una posizione ideale per aurore spettacolari, grazie alla sua vicinanza all’equinozio di primavera, che si è verificato il 20 marzo. Le aurore tendono ad essere più forti intorno agli equinozi a causa di un fenomeno noto come l’effetto Russell-McPherron. Durante questo periodo, il campo magnetico della Terra può sviluppare “crepe” temporanee, permettendo anche al vento solare debole di penetrare e innescare brillanti spettacoli. A differenza di altri periodi dell’anno in cui la Terra è inclinata verso o lontano dal sole, l’equinozio porta un allineamento più neutrale. Questo permette al campo magnetico del vento solare di interagire più efficacemente con quello terrestre, canalizzando energia nell’atmosfera e potenziando l’attività aurorale.
Potremmo assistere a uno spettacolo spettacolare stasera, quindi tenete gli occhi al cielo! Per rimanere aggiornati sull’attività aurorale, considera l’uso di un’app di meteo spaziale che fornisce previsioni in tempo reale basate sulla tua posizione. Un’ottima opzione è “My Aurora Forecast & Alerts” (disponibile per iOS e Android). Per un’analisi più approfondita delle condizioni del meteo spaziale, “Space Weather Live” è un’altra eccellente scelta (disponibile per iOS e Android).