👉 Seguici anche sul nostro canale WhatsApp! 🚀 Sono ecosistemi fragili e sono tra i principali indicatori della crisi climatica in corso: sono i ghiacciai, le cui difficili condizioni di ‘salute’ sono al centro di un nuovo studio di Nature, basato sui dati di differenti satelliti. L’indagine è stata svolta dal team di Glambie (Glacier Mass Balance Intercomparison Exercise), un progetto internazionale di ricerca coordinato dal World Glacier Monitoring Service; si tratta di una struttura, fondata nel 1986, che gestisce una rete di collaborazione scientifica in oltre 30 paesi. Secondo la nuova indagine, che ha preso in considerazione il periodo 2000-2023, i ghiacciai hanno perduto in media 273 miliardi di tonnellate di ghiaccio all’anno, ovvero l’equivalente della quantità di acqua che la popolazione della Terra consuma in 30 anni; nell’ultimo decennio il processo si è intensificato. I dati utilizzati per realizzare questa panoramica provengono da differenti satelliti per Osservazione della Terra tra cui Terra (con il suo sensore Aster) e IceSat2 della Nasa, Grace di Nasa-Dlr, TanDem-X di Dlr-Airbus Defence & Space e CryoSat dell’Esa. I vari tipi di dati (ottici, radar, laser e gravimetrici) sono stati combinati con quelli di misurazioni effettuate sul campo, permettendo al team di Glambie di produrre – per il periodo sopra citato e a livello globale – serie temporali annuali sul cambiamento di massa nei ghiacciai. Le perdite di ghiaccio si sono fatte sentire sul livello dei mari, che hanno registrato un incremento annuale di 0,75 millimetri e hanno reso i ghiacciai il secondo contributore a questo insidioso fenomeno. Inoltre, lo scioglimento ha conseguenze negative anche per le riserve di acqua dolce, specialmente per le comunità di alcune regioni della Terra (come l’Asia centrale e la parte centrale delle Ande) che fanno assegnamento sul deflusso che si verifica durante la stagione calda. Lo studio, frutto dell’impegno di 35 gruppi di lavoro, è stato supportato in primis dall’Esa tramite il programma FutureEo, ambito Science for Society, dall’International Association for Cryospheric Sciences e da vari partner internazionali. I risultati, secondo gli autori, costituiscono una tappa fondamentale in quest’anno, dichiarato dalle Nazioni Unite ‘Anno Internazionale dei Ghiacciai’. Il video che illustra la ricerca In alto: i ghiacciai dei Monti Chugach in Alaska visti da Sentinel-2 del programma Copernicus (Crediti: contiene dati Copernicus Sentinel modificati 2017 – processati da Esa)
Il titolo tradotto in italiano è: “Glaciers in Decline
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