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A seguito di un’interruzione dei dati nel novembre 2024, alcuni dati dell’SDO (Solar Dynamics Observatory) della NASA e tutti i dati dell’IRIS (Interface Region Imaging Spectrograph) della NASA sono stati ripristinati con successo. Questo segna un passo significativo nella ripresa del flusso di osservazioni solari critiche che informano gli scienziati e la comunità del meteo spaziale.
Le riparazioni sono in corso presso il Joint Science Operations Center dell’Università di Stanford, che elabora e distribuisce i dati di due degli strumenti di imaging dell’SDO. Dall’inizio di gennaio, le immagini quasi in tempo reale di questi strumenti vengono fornite ogni 15 minuti. Inoltre, l’elaborazione della maggior parte degli altri dati dell’SDO è ripresa, con ulteriori dati elaborati che vengono distribuiti man mano che i lavori di riparazione del sistema progrediscono.
Nel frattempo, tutti i dati dell’IRIS della NASA durante il periodo di interruzione sono ora completamente accessibili dall’archivio IRIS presso il Lockheed Martin Solar & Astrophysics Lab.
Le missioni SDO e IRIS monitorano continuamente l’attività solare, fornendo dati essenziali per aiutare gli scienziati a comprendere le dinamiche solari, come brillamenti, espulsioni di massa coronale e altri fenomeni di meteo spaziale che possono influenzare satelliti, comunicazioni e persino reti elettriche sulla Terra. Nessun dato è andato perso durante l’interruzione, il che permetterà ai ricercatori di analizzare l’attività solare passata una volta che la distribuzione completa dei dati sarà ripristinata.