Le Porte dell’Artico è il Parco Nazionale degli Stati Uniti meno visitato – Perché?

Con‌ la loro bellezza paesaggistica e le caratteristiche geologiche‍ iconiche, la⁤ varietà di parchi nazionali degli Stati Uniti offre luoghi⁤ meravigliosi da‌ visitare. Tuttavia, non tutti sono altrettanto popolari – e il‍ Gates of the Arctic National⁣ Park and Preserve‌ in Alaska ⁢è il meno visitato di tutti. Secondo⁣ i dati del National Park ⁣Service (NPS), il Gates of the Arctic ha ricevuto‌ solo 11.045 visite ricreative ⁣nel 2023. Questo rappresenta un‌ aumento del 16,8 percento rispetto all’anno precedente, ma è comunque una cifra irrisoria ⁢rispetto ai dati​ del 2023 ​per il parco ⁣più ⁣visitato, il Great Smoky Mountains, che⁣ ha ricevuto 13.297.647 visite ricreative. ‌Non è solo il Gates of the⁢ Arctic; l’Alaska ha alcuni dei parchi nazionali meno‌ visitati in assoluto, con il Wrangell-St.‍ Elias ‍National Park and Preserve, il Katmai National Park and Preserve ⁤(famoso per la Fat ⁣Bear Week), il Kobuk Valley National Park e ​il Lake Clark National Park ⁤and Preserve, tutti nella lista dei dieci meno visitati.⁣ Ma perché così poche persone visitano questi ⁣parchi? ⁣La spiegazione è forse sorprendentemente semplice. “I parchi ​nazionali⁢ dell’Alaska sono tra i meno⁤ visitati per una buona ragione: sono difficili ​da raggiungere,” ha detto Peter​ Christian, capo⁢ degli affari pubblici e legislativi nella regione dell’Alaska del National Park Service, a ‍CNN Travel. ‍Per quanto riguarda specificamente il⁣ Gates of the Arctic, Christian ha detto a USA⁣ TODAY: “È un luogo selvaggio e remoto⁤ come pochi in Nord America.” Christian non ha torto; sebbene le persone abbiano vissuto nell’area ⁢per almeno 12.000 anni, il⁤ Gates of the Arctic⁤ è 3.428.701 ettari (8.472.505 acri) di natura praticamente incontaminata. ‌Non si può accedere al parco o alla riserva nello‌ stesso modo in cui si accede ad alcuni dei‍ parchi nazionali più ​popolari – ⁢non ci sono strade o⁤ sentieri per entrarvi, quindi bisogna fare escursioni o ‌volare. Queste montagne non sono da prendere alla leggera. Anche dopo aver ⁤affrontato il viaggio per ​arrivarci, si è da soli.⁢ Non ci sono strutture⁣ per i visitatori​ e quindi, secondo il NPS, coloro che vengono al parco “devono fare affidamento sulla conoscenza, le abilità e l’attrezzatura che portano con⁣ sé.” Detto questo, se si è ben ​preparati per la visita, si sarà probabilmente ricompensati. Il parco e la riserva ospitano le scenografiche montagne della Brooks​ Range, modellate dall’attività tettonica e glaciale, oltre a vaste distese⁣ di foresta⁢ boreale, seguite da prati e tundra. Tra questi⁣ ecosistemi si può⁤ trovare una moltitudine di fauna selvatica, che ​va dai ‍particolari pernici bianche⁣ e ‍pecore di Dall a grandi e​ iconici animali come linci, orsi grizzly e alci – tutti ⁣sopravvivendo contro ogni previsione durante⁢ le ​condizioni di freddo ⁤estremo e‍ scarsità dell’inverno.


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