La NASA onora gli astronauti caduti con una cerimonia di “Giornata del Ricordo

L’equipaggio della missione STS-51L dello space shuttle Challenger, che ⁣è andato perduto poco dopo il lancio il 28 ⁢gennaio ‍1986.‌ Da sinistra a destra: Specialista di missione Ellison S. Onizuka, Pilota Michael J. Smith,⁢ Specialista del⁢ carico utile ‍Christa McAuliffe, Comandante Francis R. “Dick” Scobee, Specialista del ​carico utile Gregory ⁢B. Jarvis, Specialista di missione Judith A. Resnik, Specialista⁤ di missione Ronald E. McNair. (Credito immagine: NASA)

La NASA ha onorato i suoi esploratori ​spaziali caduti durante la​ sua annuale “Giornata‌ del Ricordo” giovedì (23 gennaio). L’agenzia ha tenuto eventi in numerose delle sue strutture in tutto il‍ paese, tra cui il Kennedy Space Center (KSC) in Florida ‌e il Johnson Space​ Center a Houston. Le cerimonie hanno commemorato le⁤ vite perse ‌nelle tre tragedie spaziali della NASA: l’incendio dell’Apollo⁣ 1 nel gennaio 1967, l’esplosione dello space shuttle Challenger nel gennaio 1986 e il disastro dello shuttle Columbia nel febbraio ​2003.

“È un promemoria emotivo e ⁤solenne⁣ che non possiamo permettere che ​i decenni ci separino ⁢da queste tragedie e ci rendano insensibili alle loro lezioni, e anche mentre ci⁣ impegniamo in nuove audaci avventure, dobbiamo tenere vicini a noi i ricordi di queste perdite,” ha detto il Vice Direttore del KSC Kelvin Manning durante la cerimonia del centro giovedì. “Dobbiamo onorare il loro⁢ sacrificio rafforzando​ il nostro impegno per la sicurezza e⁢ l’eccellenza mentre nuove generazioni di esploratori spaziali seguono le loro orme,”‌ ha aggiunto.

La NASA tiene la⁤ sua Giornata del‌ Ricordo ogni anno a fine gennaio, ⁣che ⁣è il periodo⁣ in cui si ​sono verificate ‌tutte e tre le ‌disgrazie. L’incendio dell’Apollo 1 è scoppiato il 27 gennaio 1967, mentre⁢ i membri del team stavano testando il modulo di comando della missione a terra. I tre⁤ astronauti dell’Apollo 1 —⁣ Roger Chaffee, Ed White e Gus⁣ Grissom — erano all’interno della navicella in quel momento, e tutti loro sono periti.

Il Challenger si è disintegrato 73 secondi dopo ⁢il lancio il 28 gennaio 1986, uccidendo tutti e sette gli astronauti a bordo: Dick Scobee, ⁤Michael Smith, Judith Resnik, Ronald McNair (il secondo americano nero a raggiungere lo spazio), Ellison Onizuka (il​ primo asiatico-americano a raggiungere lo spazio), Gregory Jarvis e Christa McAuliffe ​(la ⁤prima insegnante nello spazio).

Il ‌Columbia ⁢è andato perduto mentre​ rientrava nell’atmosfera terrestre il 1 febbraio 2003, reclamando nuovamente le vite di tutti e sette gli astronauti: ​Rick Husband, William McCool, Michael Anderson, David Brown, Kalpana Chawla (la ⁢prima indiana-americana ⁣a raggiungere lo spazio), Laurel Clark e Ilan ⁣Ramon (il primo israeliano⁤ a volare⁢ nell’ultima frontiera).


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