Il telescopio Hubble osserva stelle neonate nella famosa Nebulosa di Orione (foto)

Il Telescopio Spaziale Hubble ha catturato due giovani ⁤stelle‌ chiamate HOPS 150, che brillano di un rosso dorato ⁢brillante nell’angolo⁢ in​ alto a destra⁢ dell’immagine,‌ e HOPS 153, che si trova ⁣sul lato sinistro dell’immagine, rappresentata da un getto stretto⁣ e colorato, ‌nella ‍Nebulosa di Orione. Due giovani stelle brillano luminose nelle profondità polverose della Nebulosa di ⁢Orione⁣ in una nuova immagine del Telescopio⁣ Spaziale Hubble. Situate a circa 1.300 anni ⁣luce dalla⁢ Terra, queste giovani stelle, ​conosciute anche come protostelle, risiedono in un focolaio ⁣di formazione stellare: la‌ Nebulosa di Orione, che è ⁢la regione di formazione ‌stellare massiccia più ⁤vicina alla Terra ed è la casa di ​centinaia di stelle neonate. La recente foto del Telescopio Spaziale Hubble cattura ​due di queste protostelle, chiamate HOPS 150 e HOPS 153, entrambe prendono⁤ il loro nome dal Herschel Orion Protostar Survey, condotto con l’Osservatorio Spaziale Herschel dell’Agenzia Spaziale ⁣Europea (ESA). Herschel, ⁢che osservava ‍il cielo in luce infrarossa, è stato lanciato nel maggio 2009 e ha concluso la sua ⁢missione​ quattro anni​ dopo. HOPS​ 150 brilla ⁤di un rosso dorato brillante nell’angolo ⁣in ⁤alto a destra dell’immagine, mentre HOPS 153 si trova sul lato sinistro dell’immagine, rappresentata da un getto stretto e colorato. Ci ⁤sono anche un paio di ⁤stelle in primo piano che brillano intensamente davanti alla nebulosa, ⁣secondo una dichiarazione dell’ESA che⁢ accompagna l’immagine recentemente rilasciata il 13 ‍gennaio. Hubble è uno sforzo congiunto di NASA ed ESA.

HOPS 150 include in realtà due⁣ giovani stelle, creando‍ quello che​ è noto come un sistema binario. Le due stelle orbitano l’una intorno all’altra e⁢ ciascuna ha un piccolo disco polveroso di materiale da cui si nutrono per alimentare la loro continua‍ crescita. “La linea scura⁤ che taglia il bagliore luminoso di queste ​protostelle è​ una nube ‌di gas e polvere, oltre 2.000 volte più larga della distanza tra la Terra e il Sole, che cade sulla coppia di protostelle,” hanno detto i funzionari dell’ESA nella ‌dichiarazione. “Basandosi sulla quantità di ​luce infrarossa rispetto ad ‍altre lunghezze d’onda che HOPS 150 sta emettendo, le protostelle‍ sono a metà strada nel percorso per diventare stelle mature.”

Dall’altra parte si trova un‌ getto stellare luminoso e colorato che emana da HOPS 153, che si trova fuori‌ dal quadro dell’immagine. Questo flusso di materia è un prodotto dell’evoluzione della stella.‌ Le nubi‌ di rosa e blu consistono in ⁤materia ad ⁢alta velocità espulsa dalla giovane stella mentre si‌ sta ancora⁢ formando e nutrendo dal suo disco‌ di accrescimento circostante. “HOPS 153 è un oggetto stellare⁤ significativamente più giovane del suo vicino, ancora profondamente immerso ​nella sua ⁢nebulosa ​di nascita e avvolto da una nube di gas freddo e denso,” hanno detto⁣ i funzionari dell’ESA. “Mentre Hubble non può penetrare questo gas per vedere la protostella, il getto emesso da HOPS 153 è visibile brillantemente mentre si fa strada ‍nel gas e nella polvere circostanti‍ della Nebulosa di Orione.”

Il getto di HOPS 153 e l’ambiente circostante continueranno a‍ cambiare man mano che la stella evolve ed espelle nuovo materiale ed energia che riscalda​ il gas vicino. Questo processo⁢ può influenzare notevolmente la ‍formazione di nuove stelle nel vicinato ‍della stella, forse rallentando anche la‌ propria crescita, secondo la dichiarazione​ dell’ESA.


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